Ricorderete che la settimana scorsa abbiamo parlato della possibilità di vedere Jerry Stackhouse traslocare in Cina; dopo la smentita arrivata dall’America, gli Shanxi Zhongyu hanno dirottato le proprie attenzioni su un’altra (grandissima) stella dell’NBA: Stephon Xavier Marbury. Stavolta con più successo, Starbury infatti ha accettato, anche volentieri, di provare l’esperienza asiatica.
La lungimiranza del campione di Brooklyn è notevole, egli stesso ha affermato che andrà in Cina con l’intento di promuovere il suo marchio di scarpe, “Starbury” appunto, nel crescente mercato cinese.
Glenn Rivers e Ray Allen (allenatore e compagno di Stephon ai Celtic in questa stagione) hanno appoggiato la sua scelta, non lo considerano un giocatore finito e la possibilità di dimostrare di saper ancora giocare in Cina potrebbe garantirgli un contratto NBA questa estate.
img_1174Stephon dopo non essere stato contattato da alcuna squadra europea, ha deciso di seguire le orme di altri suoi predecessori (di cui abbiamo già parlato in questo blog). Ha fatto sapere che la lingua non sarà un problema, che parlerà ai suoi fan grazie al basket giocato. Il contratto non è fantastico, ma come detto sopra, questa esperienza gli garantirà un bel po’ di pubblicità al suo marchio di scarpe a “prezzi popolari”.
Quanto alla squadra, il GM Wang Xingjiang dopo aver litigato con Donta Smith e dopo averlo cacciato dalla squadra, aveva puntato a Jerry Stackouse. L’accordo non si era trovato, ma è arrivata la firma di Starbury. Wang dice che l’arrivo di Marbury è una ricompensa per i tifosi, un ovvio tentativo di rilanciare la squadra verso i playoff e le entrate della squadra derivanti dai biglietti.
Gli Shanxi Zhongyu sono partiti malissimo quest’anno, vessano tuttora in terzultima posizione nella lega nonostante la presenza nel roster dell’altra stella americana Maurice Taylor. I Dragoni dello Shanxi sono la stessa squadra che due anni fa mise sotto contratto Bonzi Wells.
La domanda che sorge spontameante è: quale sarà la reazione di un giocatore di pallacanestro multimilonario, cresciuto a Brooklyn, seppure in condizioni non raccomandabili, alla vita nello Shanxi? La regione più povera della Cina, dove anche nella capitale Taiyuan (metropoli da 3 milioni di abitanti) può ancora capitare di veder passare dei carri trainati da muli tra le strade della città.
Presumibilmente l’esperienza di Marbury non sarà diversa da quella di Wells, tanti palloni da gestire, tanti tiri, tanti punti, poca gloria.
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