mercoledì 10 marzo 2010

A spasso per l’Asia 2 - del 28/11/2009

Continua il viaggio in Asia, stavolta alla scoperta dei campionati e delle nazionali delle Filippine e di Taiwan, due paesi dove il basket va alla grande nonostante il problema della bassa statura della popolazione.

Filippine – PBA e ASEAN Basketball League

Nell’arcipelago delle Filippine la pallacanestro è lo sport nazionale, giocato sia a livello amatoriale che professionistico è amato e praticato dai più.
Esistono due campionati professionistici nel paese: la Philippine Basketball Association, la lega professionistica del paese fondata nel 1975, e l’ASEAN Basketball League, una sorta di Lega Adriatica del sudest asiatico fondata nell’ottobre di quest’anno.
La PBA è composta da 11 squadre che giocano tre conference, da non intendersi come le conference NBA, sono invece una sorta di coppe che vengono giocate dalle varie squadre del paese. Chi vince una conference viene premiato come campione di lega, la All-Filippino Conference è la conference più prestigiosa.
smart-gilas teamUn sistema un po’ perverso che ricorda l’organizzazione del campionato di calcio argentino, ma con cui non combacia.
L’ASEAN Basketball League è invece una lega composta da 6 squadre, una per paese, provenienti da Filippine, Indonesia, Brunei, Malesia, Singapore e Thailandia.
È molto interessante il progetto lanciato dalla federazione filippina per il rilancio della nazionale in ottica Londra 2012. Nella PBA gioca infatti la Smart Gilas, una squadra composta di soli giocatori appetibili per la nazionale filippina (anche stranieri con possibile passaporto filippino futuro). Allenata dall’ex allenatore dell’Iran e di varie nazionali giovanili Jugoslave Rajko Toroman (Serbia). In NCAA sono numerosi i giocatori con passaporto filippino, alcuni già nel mirino della Smart Gilas.
La squadra viene allenata con metodi europei e di recente ha partecipato ad uno training camp a Las Vegas dove hanno avuto l’occasione di battere i Las Vegas Aces, squadra della moderna ABA.
La nazionale filippina maschile è la nazionale asiatica ad aver raggiunto il risultato migliore nella storia dei mondiali di basket, nel 1954 conquistò il terzo posto guidata da Carlos “Big Difference” Loyzaga, vero eroe nazionale.
In campo maschile contano 4 partecipazioni ai mondiali (ultima nel ‘78), 7 partecipazioni alle olimpiadi (ultima nel ‘72) e 5 titoli asiatici (ultimo nell’86). In campo femminile non si può dire altrettanto, mai qualificate né ai mondiali né alle olimpiadi e appena un quarto posto ai campionati asiatici.
Un paese insomma che ha dato tanto al basket asiatico, ma che a causa anche di scontri all’interno della federazione ha perso il proprio posto nel basket mondiale e che ora cerca pian piano di ritornare ai vecchi fasti.

Repubblica di Cina (o Taiwan o Chinese Taipei o che “politicamente” dir si voglia) – SBL

La Super Basketball League è la lega professionistica di Taiwan, composta da 7 squadre sponsorizzate dalle più disparate aziende del paese è stata fondata nel 2003.
Anche nell’isola, come nella Cina continentale, il basket va alla grande; qui però si sente molto il problema dell’altezza dei giocatori che raramente superano i due metri, se non il metro e novanta.
Le squadre nazionali non hanno mai vinto nulla di rilevante. Il risultato migliore sono due argenti ai campionati asiatici maschili negli anni ‘60.

Questi due paesi non hanno mai schierato giocatori in NBA, ma la lega americana rivolge attenzioni anche a questa parte del mondo tramite le sue tournee, vista la passione per the game che richiama migliaia di spettatori ad ogni visita dei campionissimi.

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